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domenica 30 gennaio 2011

Mi sono accorta che....

Non ho mai pubblicato le date importanti sulle conquiste di mio figlio...
Farò un brevissimo elenco:
Ha messo il suo primo dentino il 24 marzo 2007;
Ha pronunciato la sua prima parola: mamma (guarda un po'.. :D) il 27 maggio 2007, eravamo appena usciti dal seggio elettorale per le amministrative della città: sarà un caso, un segno? :) Anche se poi non andò oltre per un po'... La sua seconda parola detta in mniera affettiva, fu pepe (stavamo mangiando un po' di mortadella e gli dissi che quei puntini neri che toglievo, si chiamavano pepe.. ma era anche reduce di una partita con l'udinese e con quel nome pronunciato più volte... Pepe )
I suoi primi passi da solo.. una emozione grande per lui e per me: il 26 novembre 2007 (prima gattonava ovunque, poi dopo il primo anno, il 18 luglio 2007 cammianva in piedi ma solo con la manina... )

Guidare tiepido...

Qualche pomeriggio fa con mio figlio in auto, mi sono lasciata scappare una imprecazione verso un tipo che davanti a noi guidava pianissimo. Mio figlio ha cominciato a dirmi che non bisogna guidare piano piano e non bisogna guidare veloci veloci ed ha aggiunto che è come l'acqua, non deve essere fredda e nemmeno bollente, ma tiepida.... Io lo guardo, sorrido e dico: hai ragione Giò, bisogna giudare tiepido! :)

Taggando sogni …


Ieri sera una domanda di mio figlio mi ha fatto pensare a questa cosa del taggare.

Nel lettone, prima di addormentarsi e dopo avergli detto il classico sogni d’oro, lui mi ha parlato del sogno fatto l’altra notte e mi ha detto: ti ricordi quando nel sogno siamo andati a guardare …
 

Io gli ho risposto che non potevo ricordarmi perché il sogno lo aveva fatto lui e non io. 
A questo mio dire lui non riusciva a comprendere poiché nel sogno comunque c’ero anche io, lui ne è certo, giacché mi ha parlato ed io ero lì vicino a lui ed ho anche risposto...

Credo sia dura da comprendere certe cose, lo è anche per me certe volte.
Credo che quest’epoca di face book e della rete in generale, ci abbia abituati troppo bene e ci abbia fatto cadere nell’inganno che, forse, tutto o quasi sia possibile...

Che bello sarebbe poter taggare le persone che stiamo sognando: un invio di notifica, appena addormentati, ci avviserà che qualcuno ci ha taggato, e delle indicazioni ci suggeriranno se annullare il tag oppure decidere di partecipare e insieme finire o variare le sorti del sogno fino all’ora del risveglio...


Ogni volta che vi addormentate pensateci: potreste ricevere una notifica che vi indicherà che una persona vi ha appena taggato in un sogno.

Sogni d’oro …. 

martedì 4 gennaio 2011

La persona giusta.

Da tempo Giò ci ha annunciato che lui non si sposerà mai, lo afferma da quando ho avuto la grande idea, alla sua domanda sul che cosa voleva dire sposarsi, di rispondere che sposarsi voleva dire, per lui, condividere tutto ciò che aveva, con una donna... Come mamma e papà ho aggiunto.
Lui dopo una piccola riflessione ha detto: allora io non mi spserò mai! :)
Ultimamente, ha cominciato ad affermare la sua autorità di piccolo maschietto: non sopporta le donne con gli stivali, nemmeno i miei; non sopporta le scarpe coi tacchi, nemmeno le mie; per lui, dovrei indossare sempre e solo scarpe da ginnastica, ed alla frase di sopra ha aggiunto: mai con una donna!
Immaginate lo sguardo di mio marito? :)
Oggi lo ha ripetuto sentendo parlare di spose.
Il papà gli ha detto che un giorno anche lui avrà la sposa, e lui, Giò, ha ribadito che se l'avrà, sarà uno sposo...

Sono intervenuta io e gli ho detto di non preoccuparsi in quanto, un giorno incontrerà la persona giusta per lui, di non starci a pensare già da ora se sarà maschio, femmina o cosa, ma un giorno di certo l'avrebbe incontrata... (l'immagine che avevate di mio marito, ripetetela per la seconda volta :D)
Mio figlio mi guarda e mi dice che sono io allora la persona giusta per lui: mamma, da grande voglio sposarmi con te!
Sapevo che sapeva di avere una mamma con le P....! :)

La collina...

Mamma ho la collina in bocca!
- Hai la collina in bocca?  E continuo a guardarlo sbigottita... Lui mi guarda e dice: mamma ma non hai capito, voglio dire che ho fame!